In Topciment® intendiamo l’innovazione come uno strumento chiave per trasformare il settore delle costruzioni verso un modello più sostenibile. Il nostro impegno per la riduzione dell’impronta di carbonio e per l’economia circolare si concretizza nella partecipazione a progetti di R&S&i ad alto impatto.

In questo contesto nasce BIOMAT-RCD , un progetto strategico in cooperazione orientato alla valorizzazione avanzata dei rifiuti da costruzione e demolizione , con l’obiettivo di reintrodurli nella catena del valore come materie prime seconde e contribuire a una costruzione a bassa impronta di carbonio.

In questo modo, rifiuti difficili da gestire, che oggi rappresentano un problema di rilievo, diventano un’opportunità per avanzare verso un’industria più sostenibile, efficiente e competitiva.

Escavatore che rimuove macerie durante una demolizione, rifiuti che possono essere selezionati e riciclati.

In cosa consiste il progetto BIOMAT-RCD?

Questo progetto di ricerca industriale di natura cooperativa, di cui Topciment® è uno dei promotori, è incentrato sullo sviluppo di nuove vie innovative per la valorizzazione dei rifiuti da costruzione e demolizione misti, trasformando un rifiuto abbondante e di difficile impiego in:

aggregati riciclati ad alte prestazioni, e nuovi materiali circolari destinati al settore delle costruzioni.

Una risposta a una sfida di grande portata: oltre 800 milioni di tonnellate l’anno

Il progetto affronta una delle principali sfide ambientali attuali: la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, che rappresentano circa un terzo di tutti i rifiuti prodotti nell’Unione Europea , superando la preoccupante cifra di 800 milioni di tonnellate l’anno.

Rispetto al modello tradizionale basato sulla discarica o su usi di basso valore, BIOMAT-RCD si propone come alternativa sostenibile perché propone la reintroduzione di questi rifiuti nella catena produttiva, contribuendo così a ridurre il consumo di risorse naturali e le emissioni associate all’uso di materiali convenzionali.

Economia circolare, normativa e costruzione a bassa impronta di carbonio

BIOMAT-RCD è allineato alla Strategia di Specializzazione Intelligente della Comunità Valenciana (S3-CV) e agli obiettivi europei di economia circolare e neutralità climatica.

Inoltre, il progetto risponde in modo diretto alle nuove esigenze normative, come la legge spagnola 7/2022 sui rifiuti , che stabilisce l’obbligo di valorizzare almeno il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione e promuove la demolizione selettiva come strumento chiave di prevenzione ambientale.

Mediante la valorizzazione di aggregati riciclati misti, BIOMAT-RCD permetterà di:

ridurre la dipendenza da materie prime vergini, diminuire la pressione su cave e discariche, e avanzare verso una costruzione con minore impronta di carbonio.

Immagine dell'impianto di riciclaggio dell'azienda Origen Materiales S.A.U.

Obiettivi strategici del progetto BIOMAT-RCD

Il progetto si basa su quattro obiettivi strategici fondamentali:

Valorizzazione efficiente dei rifiuti da costruzione e demolizione, in particolare delle frazioni miste di difficile riciclo. Riduzione dell’impronta di carbonio del settore delle costruzioni, mediante la sostituzione parziale del clinker in cementi e malte. Sviluppo di nuovi materiali sostenibili e competitivi, con prestazioni tecniche validate e applicabili al mercato. Rafforzamento della catena del valore industriale , favorendo la simbiosi tra impianti di trattamento dei rifiuti da costruzione e produttori di materiali edili.

Un progetto in cooperazione: l’unione fa la forza

BIOMAT-RCD si sviluppa in cooperazione tra Topciment® e ORIGEN MATERIALES S.A.U. , unendo capacità industriali e tecnologiche per accelerare il trasferimento dei risultati verso applicazioni reali nel settore delle costruzioni.

Ripartizione dell’investimento realizzato nel progetto BIOMAT-RCD

Il progetto BIOMAT-RCD conta su un budget totale di 650.290,83 € , distribuito tra gli anni 2025, 2026 e 2027 , e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Comunità Valenciana 2021-2027.

La distribuzione annuale è la seguente:

2025: 111.227,44 € 2026: 185.403,46 € 2027: 353.659,94 €

Immagine del diploma del progetto BIOMAT di Topciment® che è stato finanziato da fondi FESR.

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