In Topciment® l’innovazione, la sostenibilità e il miglioramento continuo dei nostri prodotti costituiscono assi fondamentali della nostra strategia aziendale. Consapevoli delle sfide ambientali attuali — e del ruolo chiave che il settore delle costruzioni deve svolgere nella transizione verso un modello più circolare — partecipiamo attivamente a progetti di R&S&i ad alto impatto.

In questo contesto nasce AQUA+ , un progetto strategico in cooperazione finanziato dai fondi FESR, orientato alla valorizzazione di rifiuti provenienti dal ciclo integrale dell’acqua e da fenomeni climatici estremi, con l’obiettivo di reintrodurli nel ciclo produttivo come materie prime seconde.

Primo piano del suolo di un terreno fangoso con pozzanghere e sedimenti dopo forti piogge.

Che cos’è il progetto AQUA+?

L’obiettivo principale di AQUA+ è sviluppare nuove soluzioni tecnologiche sostenibili a partire dalla valorizzazione dei fanghi degli impianti di potabilizzazione e dei sedimenti generati da episodi estremi come la DANA. Si tratta di fenomeni verso cui siamo particolarmente sensibili, poiché hanno colpito duramente la provincia di Valencia, dove si trovano i due stabilimenti principali di Topciment®.

La particolarità di questo progetto è trasformare tali rifiuti in materiali sostenibili e di grande utilità per i settori dell’acqua, della ceramica e delle costruzioni.

AQUA+ affronta una sfida ambientale di grande portata: la gestione di migliaia di tonnellate di rifiuti che finora hanno avuto come destinazione principale la discarica. Attraverso processi avanzati di trattamento e valorizzazione, se ne propone la reintroduzione nel ciclo produttivo, contribuendo a:

  • Ridurre il consumo di risorse naturali.

  • Diminuire l’uso di materie prime vergini.

  • Ridurre l’impronta di carbonio associata ai processi industriali.

Un progetto allineato all’economia circolare e alla resilienza climatica

AQUA+ è allineato agli obiettivi europei di economia circolare, decarbonizzazione e resilienza climatica , così come alla Strategia di Specializzazione Intelligente della Comunità Valenciana.

Il progetto risponde in modo diretto alla sfida dell’adattamento della gestione idrica e della valorizzazione dei rifiuti del ciclo dell’acqua, creando sinergie tra diversi settori industriali e promuovendo un modello di sviluppo più resiliente, soprattutto di fronte a episodi meteorologici estremi come quelli descritti.

Tra i suoi impatti più rilevanti spiccano:

  • la valorizzazione annuale di almeno 3.000 tonnellate di fanghi di potabilizzazione, pari a oltre l’80 % dei rifiuti di questo tipo prodotti nella Comunità Valenciana;

  • e l’impiego di fino a 5.000 tonnellate di sedimenti accumulati dopo episodi come quelli della DANA.

Obiettivi strategici di AQUA+

Quattro sono i grandi obiettivi strategici su cui si basa il progetto cooperativo AQUA+:

Valorizzazione dei rifiuti del ciclo integrale dell’acqua, trasformandoli in materie prime utili per l’industria.

Riduzione dell’impatto ambientale del settore delle costruzioni, mediante la diminuzione del consumo di cemento e di materie prime vergini.

Sviluppo di nuovi prodotti sostenibili, scalabili industrialmente e validati in ambiente rilevante.

Impulso all’economia circolare e alla resilienza territoriale, soprattutto nelle zone colpite da fenomeni climatici estremi.

Vista esterna dei capannoni industriali di Topciment®, con il logo sulla facciata, area verde in primo piano e veicoli parcheggiati.

Un consorzio multidisciplinare per accelerare il trasferimento tecnologico

AQUA+ si sviluppa attraverso un consorzio che combina capacità scientifiche, tecnologiche e industriali, essenziali per ottenere risultati applicabili e trasferibili a diversi settori.

Le entità che collaborano a questo progetto sono ITC, UJI, EMIVASA, EUROATOMIZADO e Topciment®, che integrano competenze sul ciclo integrale dell’acqua, sulla valorizzazione dei rifiuti, sulla ricerca applicata e sullo sviluppo di materiali per l’ambito industriale ed edilizio.

Ripartizione dell’investimento realizzato nel progetto AQUA+

Il progetto AQUA+ conta su un budget complessivo di 780.863,80 € , distribuito tra gli anni 2025, 2026 e 2027 , ed è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Comunità Valenciana 2021-2027.

La ripartizione annuale è la seguente:

  • 2025: 87.117,69 €

  • 2026: 230.023,00 €

  • 2027: 463.723,11 €

Immagine del diploma del progetto AQUA+ di Topciment® che è stato finanziato da fondi FESR.

Con AQUA+, Topciment® rafforza il suo impegno per la R&S&i orientata alla sostenibilità , promuovendo soluzioni che contribuiscono a trasformare rifiuti complessi in opportunità reali per avanzare verso un’industria più circolare, efficiente e resiliente.

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